Minialbum destrutturato

Bentrovati.
Sapete che da buona scraplifter la mia prima fonte di ispirazione è Pinterest e a seguire poi c’è IG.
Ed è dal profilo IG di Béatrice Garni che ho preso ispirazione per questo nuovo scraplift: il minialbum destrutturato di Floliescrap. Il progetto mi ha colpito subito e avendo a disposizione lo stesso materiale l’ho realizzato.

Questa volta più che uno scraplift ho realizzato un vero e proprio C.A.S.E. (Copy and Steal Everything: “copia e ruba tutto”). Ho utilizzato gli stessi prodotti, la stessa impostazione, la stessa scelta dei colori, lo stesso sketch, lo stesso titolo. In questo caso non ho fatto uno scraplift ma una COPIA, come quando si partecipa ad un corso scrap acquistando il kit e si replica il progetto paripari.



Per chi volesse replicarlo Floliescrap ha realizzato il foto-tutorial con un’altra collezione, ma io ho riprodotto il primo, l’originale.

Se volete vedere la mia versione per intero qui ho caricato il video.

Grazie come sempre per essere passati.

A presto .

XOXO

GeGe’

My Word of 2021 …

Buongiorno e bentrovati. Eccomi di nuovo qua dopo un paio d’anni di assenza. Non che non abbia scrappato, non che non vi abbia pensato, semplicemente non ho aggiornato il blog. Mi rendo conto che alla fine è come se avessi perso tante pagine di diario creativo.

Il 2020 è stato, soprattutto per via della pandemia, un “annus horribilis”. Allora il punto più importante è che il 2021 dovrà essere migliore. La pandemia finirà, il vaccino c’è già, e molte cose cambieranno in meglio (si spera), noi però, per far sì che quest’anno sia migliore di quello precedente, dobbiamo fare la nostra parte: non importa da dove parti, ma come evolvi.

Quindi ecco qui una lista di buoni propositi che mi propongo per questo nuovo anno. Non voglio fare promesse, ma voglio scivere qui quale sarà la parola che vorrei mi accompagnasse quest’anno. Non sapevo dell’esistenza di una “parola dell’anno” fin quando non ne hanno parlato nel gruppo di “Carta in dispensa“.

“… esiste una parola dell’anno che ci guida e ci viene in soccorso nei momenti di difficoltà o smarrimento. La parola dell’anno è la luce che guida il cammino o la meta da raggiungere. Un’intima promessa, un impegno con noi stesse che ci porta di fronte a una scoperta. Guardare la strada, fare un’attenta valutazione, scegliere la direzione e finalmente incamminarsi lungo il percorso.” cit. Cinzia Bianchi

Se volete approfondire l’argomento se ne parla anche qui.

Io ho scelto la parola

Provare…

Provare a fare ciò che non mi piace, ciò che mi fa paura, ciò che penso di non essere in grado di fare… insomma lanciarmi in qualcosa di nuovo.

Occorre mantenersi curiosi per far ciò: scrap, libri, film, mostre d’arte, viaggi, incontri con altre persone (non appena si potrà farlo in libertà) vorrei non farmi mancare niente nel 2021.

Non dobbiamo mai smettere di essere curiosi, di imparare cose nuove, di accrescerci personalmente secondo le nostre passioni e quello che ci fa stare bene.

La cosa bella dello scrapbooking è che c’è sempre una nuova tecnica da imparare e una in cui migliorarsi. Nel 2021 vorrei impararne di nuove (soprattutto perchè così devo comprare nuovi tools). Inoltre vorrei realizzare dei tutorial con video sul mio canale Youtube e di conseguenza aggiornare il blog e gli altri social con costanza (spero).

Inoltre vorrei portare a termine i W.I.P. lasciati a depositare nei miei armadi creativi. Non è farina del mio sacco (letto qui) ma voglio provare a metterlo in pratica: arrivare sempre alla fine del progetto. Provare, riprovare, trovare anche un escamotage se serve, ma portarlo comunque a termine. Non è un incaponimento, ma piuttosto una questione di rispetto delle risorse (tempo e materiali), di creatività, di disciplina, e soprattutto finché un progetto non è terminato non possiamo veramente sapere se è buono o no. Può sembrarci un disastro, ed essere invece recuperabile. Può darsi che abbiamo fatto qualche grosso errore, ma l’errore peggiore è sempre mollare.

Inoltre voglio fare la cosa che mi riesce meglio, mi fa stare bene e che mi ha accompagnato per tutto il 2020 permettendomi di superare i brutti momenti: scrapliftare. Avete presente quando ascoltate una canzone che sembra in quel momento esprimere tutto ciò che provate, così capita a me coi progetti scrap. Un album può essere perfetto per raccogliere i ricordi di quella particolare giornata, un LO perfetto per quella foto. E così, attingendo ai miei armadi pieni di materiale, scraplifto e “rendo mio” quel progetto che un’altra creativa ha avuto la bontà di condividere, personalizzandolo nelle misure, nella scelta delle carte e delle decorazioni.

Ma ora basta, vi ho tediato abbastanza con questo sproloquio.

A presto GeGe’

Scaltra, sfuggente e nottambula: ecco la volpe rossa!

Come mai la volpe come logo? Non perchè io sia scaltra (anzi sono una bambasciona), né sfuggente (sono un animale sociale al 1000×1000), nottambula si, ma tutte le scrappers lo sono.

La volpe è stata una scelta casuale… tutta colpa del T9. Nel gruppo WA delle Scrappers Made in Sud (SMS … :-P) vale il detto “tutta colpa di GeGè” … il T9 ci ha messo del suo ed è diventato “tutta volpa di GeGè” … da qui al #sinavolpa il passo è stato sequenziale … ed ecco scelto il povero animale che circola davanti casa mia indisturbato come logo di questa nuova avventura.

XOXO

A presto

GeGe’

Perchè “Gli armadi di GeGe’…”

Tutta colpa di Alessandra, Tata per gli amici… Qualche giorno fa mi dice: “Perchè non apri un blog e lo chiami “Gli armadi di Gegè…”??!? I tuoi armadi sono pieni di materiale scrap, e non solo, e se volessi fare un post per ogni attrezzo acquistato e/o utilizzato (alcuni ancora nelle solide e intonse confezioni) uno al giorno ne dovresti fare…”

Ci rimugino un po’ su… ho già avuto altri due blog ma non sono stata costante nel seguirli… ci riuscirò con questo??? Boh … non lo so! A voi l’ardua sentenza!

 

XOXO  GeGe’